Integratori Omega 3: prezzi, recensioni, opinioni, migliori marche e integratore di Omega 3 del 2021

La salute si sa, andrebbe sempre messa al primo posto. Che sia attraverso lo sport, una dieta sana o nell’evitare qualsiasi cosa che possa nuocere al nostro corpo è tutto bene accetto. Parlando tuttavia più nello specifico di alimentazione, sono ben note quali dovrebbero essere le linee guida da seguire per cercare di mantenersi in salute. Mangiare tanta frutta e verdura sta all’ABC di una dieta sana, ma è anche vero che ogni organismo è a sé. Ecco che il passo fondamentale, per assicurarsi una buona salute personale, è quella di rivolgersi ad un esperto ed individuare così, quale sia l’alimentazione migliore per le nostre specifiche condizioni.

A coadiuvare tutto ciò, non andrebbe mai sottovalutato lo sport e l’importanza di svolgere una qualsiasi attività fisica. Per quanto l’alimentazione sana e corretta sia già una fonte indiscussa di benessere, lo sport aiuterà a migliore la condizione del corpo e del fisico nel suo complesso. Non è solo, quindi, una questione legata al forsennato bisogno di dimagrire, ma più che altro di assicurare all’organismo un funzionamento migliore e senza il rischio di incappare in problematiche quali: obesità, valori alti di colesterolo cattivo, eccesso di zuccheri ecc.

Ma se a tutto ciò volessi dare ulteriormente una spinta? Si parla tanto oggi di integratori alimentari. Ma cosa sono con esattezza e come funzionano? Oggi parleremo in modo approfondito ed a 360° di un integratore in particolare, ovvero l’omega 3. Quali sono le sue peculiarità? Curiosi di scoprirlo? Non ci resta che proseguire nella lettura per imparare al meglio tutto ciò che di più utile può servirci da sapere!

Omega 3. Un concentrato di salute!

Tra tutti gli integratori alimentari, gli omega 3 sono forse quelli più noti e venduti oggigiorno. A questo, chiaramente, si trova facilmente una spiegazione. Ebbene la loro fama è dovuta al ruolo fondamentale che ricoprono per il nostro metabolismo, ma non solo. L’acquisto così diffuso di questi integratori è dato da una quasi nulla assunzione di questo elemento in una normalissima dieta. È proprio la carenza, che ne determina il suo bisogno. In particolare, la dieta a cui siamo maggiormente abituati, ovvero quella mediterranea, ne è quasi del tutto sprovvista.

Per tale motivo, l’omega 3 è l’integratore più consumato sul mercato degli integratori, la sua assunzione non è di certo un optional, anzi dovrebbe essere considerato un buono spunto da cui trarne immenso giovamento. Perché? Scopriremo poco più avanti le sue innumerevoli proprietà!

Ma da cosa si compone, in sostanza, un integratore di omega 3? Scopriamolo subito! 

L’integratore omega 3 è un tipo di integratore che ha lo scopo di aumentare l’apporto nutrizionale di più acidi grassi polinsaturi essenziali. In prevalenza contengono sempre più di una tipologia di molecola e il più delle volte vengono arricchiti dalla presenza di vitamina E o provitamine A. Ecco in breve come sono costituiti nel dettaglio:

  • Acido alfa Linolenico.
  • Acido Eicosapentaenoico.
  • Acido Docosaesaenoico.

Quali sono le loro proprietà?

Le funzioni di questi particolari integratori, dagli esperti e dalla scienza sono ritenute essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo. Non solo, hanno anche la capacità di migliorare sensibilmente lo stato di salute del metabolismo. I benefici apportati dagli integratori di omega 3 o da quelli in formato alimentare, sono pressoché gli stessi. Vediamone insieme un elenco esplicativo:

  • Accresce e migliora la protezione e la salute dei vasi sanguigni, del cuore, il cervello. ( in poche parole con l’assunzione dell’omega 3 scongiureremo la comparsa di patologie legate al cuore, alla circolazione ed al cervello. Come potrebbero essere emboli, trombi, coronaropatie disparate la presenza eccessiva di colesterolo non buono) 
  • La trigliceridemia andrà sostanzialmente a ridursi. 
  • L’iperglicemia si andrà a ridurre sensibilmente e a migliorarsi nel complesso.
  • Data la loro natura da vasodilatatori, aiutano chi soffre ti patologie legate all’ipertensione arteriosa. 
  • Super consigliati in stato gestionale. Il feto ne trarrà giovamento, garantendo così il corretto sviluppo embrionale.  
  • Favorisce e supporta la crescita del tessuto nervoso e persino quello oculare. 
  • Mantiene alta la funzione cognitiva. Quindi controbatte all’invecchiamento degenerativo del sistema nervoso. 
  • La sua valenza antiinfiammatoria protegge dalle malattie infiammatorie croniche, agevolando così il sistema immunitario. 
  • Può favorire un miglioramento della vista.
   

Omega 3 e cuore? Quali sono i reali benefici?

Come abbiamo già avuto modo di vedere, i benefici che è in grado di apportare questo singolo integratore non sono pochi. In particolare, uno tra gli organi che meglio rispondono all’introduzione nell’alimentazione di omega 3 è proprio il cuore. Come?

Il modo più diretto in cui gli integratori omega 3 agiscono in beneficio del cuore, è grazie agli acidi grassi presenti al loro interno che sono in grado di abbassare la pressione arteriosa sia nelle persone che soffrono di patologie come l’ipertensione, sia in quelle che presentano una pressione nella norma. I benefici sono comunque per entrambi i casi. Ma non solo. Per quanto riguarda la circolazione sanguigna, gli integratori di omega 3 possono favorire una migliore circolazione e farne trarre benefici a chi soffre di vene varicose. Questo perché si andrà ad aumentare la ripartizione di fibrina.

Gli omega 3 sono un aiuto anche per l’abbassamento dei trigliceridi. Potrebbero anche agevolare nel mantenimento dei livelli del colesterolo sia quello di tipo LDL che quello di tipo HDL. Tuttavia non hanno un apporto così incisivo in tal senso.

Tuttavia c’è da dire che non esiste la regola “più assumo omega 3 più mi assicuro salute certa” i dati scientificamente riportati su statistiche di pazienti monitorati dopo assunzione di integratori, non assicurano di certo una totale esenzione da malattie croniche o miglioramenti dall’oggi al domani. Malgrado ciò è chiaro che il giusto apporto di omega 3 al corpo è un aspetto fondamentale da non sottovalutare mai.

Omega 3 e cervello? Ecco cosa c’è da sapere a tal proposito.

Se per il cuore abbiamo già parlato ampiamente, vediamo insieme quali sono i benefici che gli omega 3 sono in grado di apportare al cervello e quindi al nostro sistema nervoso. A dati concreti esistono le prove che legano in qualche modo gli acidi grassi omega 3 alla salute mentale.

L’aspetto dove si è valutato e constatato un effetto benefico sul sistema nervoso, è quello della depressione. L’assunzione di omega 3 potrebbe quindi favorirne un beneficio importante. Questo ha confermato che in breve esiste un collegamento tra omega 3 e depressione dell’umore. Ciò è stato appurato poiché molti dei prodotti della via di sintesi di tali acidi grassi, in sostanza, svolgono apparentemente un ruolo quasi chiave nella regolazione dell’infiammazione. Riguardo alla depressione, si nota in particolare la prostaglandina.

Esistono anche altri studi in corso inerenti al collegamento tra assunzione di omega 3 e miglioramenti sulle patologie mentali. Studi come quello sull’effetto su ansia o psicosi. Ma sono ancora pieni di controversie e senza un risultato che confermi o smentisca un’ipotesi.

Ma come si assumono gli integratori di omega 3? Scopriamo qualche dritta!

Gli integratori di omega 3 che ricordiamolo, sono estratti dall‘olio di pesce, attualmente sono disponibili in diverse versioni sia in capsule che in formato liquido.

Che si tratti di ambito clinico o a livello puramente preventivo, i dosaggi consigliati variano tra 1 e i 5 g. giornalieri. Quando parliamo di dosaggi generosi però, è sempre consigliato di assumerne in quantità ben distribuita lungo l’intero arco della giornata.

Il modo migliore per conservare i propri integratori di omega 3 è di evitare fonti di calore e luce diretta. Preferibile la conservazione, in tal senso, in un luogo fresco e al buio.

Tutti gli integratori omega 3 sono uguali? Prestate attenzione a ciò che acquistate!

Data la loro ampia diffusione, purtroppo in commercio è sempre possibile reperire prodotti di discutibile qualità o che si allontanino da ciò che effettivamente ci si aspetta di comprare. Ecco che, il miglior modo per accertarsi che si stia acquistando il prodotto giusto è quello di osservare con molta attenzione, la dicitura riportata sulla confezione. Tra le più note e che garantiscono maggiori certezze di provenienza degli omega 3 sono:

  • Certificazione FOS. 
  • Certificazione IFOS.
   

Certificazione FOS: letteralmente “Friend of Sea”. Si tratta in poche parole di un ente non governativo che ha facoltà di rilasciare un certificato di qualità che si basa sull’ecosostenibilità e sui recenti studi scientifici. Di conseguenza, i prodotti marchiati con tale sigla, assicurano la provenienza della materia prima, il rispetto per l’habitat marino e non meno importante dei criteri di conservazione.

   

Certificazione IFOS: tradotto in (standard internazionali dell’olio di pesce) trattasi di un’organizzazione di tipo indipendente che analizza e studia la qualità della composizione dell’olio di pesce, determinandone il quantitativo di omega 3 e se sono presenti altri elementi che ne alterino nel complesso l’efficienza. Trovare sul prodotto acquistato la sigla IFOS si può di certo stare tranquilli che il quantitativo di omega 3 sia quello idoneo. Ma un altro compito importante di questa organizzazione, è di accertarsi che non vi sia la presenza di agenti contaminanti. Dato dall’alto tasso di inquinamento dei mari.

   

Gli omega 3 sono in grado di far perdere peso?

La notorietà degli integratori di omega 3, oltre che per i benefici già abbondantemente discussi poco prima, è data anche da una possibile ed effettiva efficacia nel processo di dimagrimento. Moltissimi studi hanno affermato che l’assunzione di omega 3 quindi in poche parole degli EPA e DHA, coadiuvati ad una corretta alimentazione ipocalorica ed alla regolare attività fisica, potrebbe considerarsi per l’appunto una valida strategia per ottenere il dimagrimento e la perdita relativa di peso. Ma perché gli omega 3 hanno destato questo interesse? Cos’è che li rende efficaci in tal senso? Vediamo in un breve elenco le principali motivazioni:

  • Aumentano l’ossidazione basale del grasso. Ovvero il meccanismo con il quale viene bruciato il grasso per ricavarne energia utile per l’organismo. 
  • Ottimizza al meglio gli effetti della dieta in corso. 
  • Favorisce un miglio calo ponderale. 
  • Aiuta a contrastare l’accumulo di grasso, quindi la lipogenesi.
   

Chiaramente, affidarsi solo ed esclusivamente all’assunzione di omega 3 per dimagrire non sarà di certo sufficiente. Gli omega 3 devono essere considerati come un ulteriore supporto per il processo di dimagrimento, non l’unica fonte che ne stimoli il funzionamento in toto. Di conseguenza, non servirà a molto assumere omega 3 e tralasciare la giusta dieta ipocalorica o non praticare alcuna forma di attività sportiva. Tutto dovrà avviarsi come un processo che necessita di più componenti, per funzionare meglio ed in tempi sensibilmente più ridotti.

Che valore hanno gli omega 3 nello sport? Perché tanto successo tra gli atleti?

Soprattutto in tempi recenti, gli omega 3 hanno fatto ingresso anche nel mondo degli integratori più consumati tra gli sportivi e gli atleti. I due punti cardine su cui su basa essenzialmente l’utilizzo di questi integratori in un contesto sportivo sono:

  • L’effetto protettivo che gli omega 3 hanno sul muscolo posto duramente sotto sforzo.
  • Il processo antinfiammatorio noto dell’omega 3, questa ottima e quasi rigenerante dopo sessioni di allenamento intensivo e particolarmente sfiancante.
   

Di certo potrebbe essere anche in questo specifico contesto un valido alleato per la sana e corretta pratica dello sport. Ultimamente si sono ipotizzate anche delle possibili migliorie nelle capacità ventilatorie e respiratorie. Tuttavia queste sono ancora ipotesi che necessitano di ulteriori studi e dimostrazioni su individui che assumono regolarmente omega 3.

Esistono controindicazioni nell’assumere omega 3?

Volendo occuparci di quelle che potrebbero essere le possibili controindicazioni, elencheremo in modo semplice e riassuntivo alcune tra le più comuni che potrebbero verificarsi dopo una prolungata assunzione di omega 3:

  • Alito cattivo.
  • Percezione di cattivo gusto.
  • Possibile bruciore di stomaco.
  • Problemi di reflusso.
  • Difficoltà a deglutire la pasticca.
   

Quelli riportati solo dal 22% di persone monitorate soprattutto nella fase dove l’assunzione di omega 3 è fortemente consigliata, ovvero nel periodo della gravidanza sono stati:

  • Diarrea.
  • Nausea.
  • Vertigini.
  • Eruttazione.
  • Sensazione di stanchezza.
   

Quello dell’alito cattivo, derivato dal retrogusto agli oli di pesce, è il più delle volte evitabile se alla base, la pillola da assumere è trattata e deodorata a dovere. Un’altra soluzione legata, invece, alla problematica della difficoltà di ingerimento, sarà quella di smezzare la pasticca e di ridurne così il volume. Sarà quindi più semplice e meno fastidiosa l’assunzione via orale.

E quando sono in corso delle interazioni farmacologiche? Come comportarsi?

A volte capita che per ulteriori patologie o necessità si debba seguire una cura farmacologica che per nessuna ragione può essere evitata. A tal proposito è lecito domandarsi che effetto potrebbe avere assumere insieme a tali farmaci, degli integratori di omega 3. Una delle problematiche più comuni che deriva da questo tipo di assunzione, è la possibile influenza sulla coagulazione del sangue.

Il consiglio diretto, quindi, è di evitare se possibile di assumere integratori di omega 3 quando al contempo si segue una terapia con anticoagulanti o quando è in corso l’assunzione di antinfiammatori non steroidei. In ogni caso, se si hanno dubbi a tal proposito o si volesse avere la certezza di non interferire in alcun modo una possibile terapia in atto, è sempre meglio consultare il proprio medico e capire se sia il caso o meno di prendere in considerazione l’assunzione di integratori omega 3.

Un ulteriore aspetto da non sottovalutare, quando si acquistano integratori di omega 3 è di prestare molta attenzione alla loro composizione totale. Come abbiamo già avuto modo di vedere, gli integratori di omega 3 presentano al loro interno anche altre vitamine, ad esempio molto presenti risultano essere la vitamina A e la vitamina D. Se non ci curiamo di identificare l’effettivo quantitativo di tali vitamine, potremmo incorrere in un’eccessiva dose di vitamine specifiche. Ciò è fondamentale soprattutto nel periodo di gestazione.

Quali sono i cibi ricchi di omega 3? Scopriamoli insieme!

Per chi desiderasse trovare gli omega 3 in natura, dovrebbe certo sapere quali siano i cibi capaci di offrirne in buone quantità. Questo si rivela essenziale soprattutto in quelle diete dove è richiesta un’importante assunzione di omega 3. Ecco di seguito i cibi più indicati a tale scopo:

  • Krill.
  • Alghe.
  • Sardine.
  • Sgombro.
  • Palamita.
  • Aguglia.
  • Aringa.
  • Merluzzo.
  • Salmone.
  • Lattuga di mare.
   

Attenzione! Tutti questi prodotti prevalentemente ittici, per godere del massimo apporto di omega 3 dovranno essere consumati freschi e non lavorati.

Un’altra fonte di omega 3 possono considerarsi l’alga nori, una tipologia di alga secca e la kombu.

Un vero toccasana ed un concentrato di EPA e DHA soprattutto di acido linolenico sono: olio di fegato di merluzzo, fegato di merluzzo, uova di salmone, cefalo, bottarga, olio di salmone ecc.

   

Importante precisare cosa sia l’ALA. Si tratta di acido Alfa lilolenico e ne sono prevalentemente ricchi i semi oleosi. Proprio da questi è possibile estrarre l’olio, che non è altro che un vero e proprio concentrato di grassi. Parliamo nella fattispecie di: semi di lino, semi di kiwi, semi di canapa, noce, soia, camelia, mirtillo rosso e molti altri. L’ALA sarà presente anche se in minima parte persino su ortaggi e frutta.

Considerazioni conclusive.

Abbiamo avuto modo di constatare, alla fine di questo lungo e dettagliato percorso, che in sostanza gli omega 3 sono necessari perché carenti nella nostra alimentazione abitudinaria, quindi previa verifica tramite consulto medico, potrebbe essere di certo non una cattiva idea valutarne l’assunzione in integratori. Per logica, se si decide di intraprendere l’assunzione di omega 3, deve essere chiaro fin da subito che non si tratta di pillole miracolose in nessun senso. Di conseguenza, il loro consumo andrà sempre fatto rispettando le dosi consigliate e senza riporre speranze di guarigione istantanea da determinare patologie. Il beneficio degli omega 3 è comunque indiscusso e se preso nel giusto quantitativo, affiancando il tutto ad una sana alimentazione e a dello sport, non potremmo che trarne vantaggio per noi stessi e per la salute del nostro organismo.

admin

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