Omega 3 e problemi cardiovascolari: tutto ciò che bisogna sapere

È risaputo già che un’integrazione a base di Omega 3 aiuta a prevenire le malattie cardiovascolari. Esse rappresentano una seria minaccia per la salute; per fortuna è possibile ridurre di molto il rischio di doversi trovare di fronte a questi problemi, tra cui fare affidamento sugli integratori che contengono sostanze alleate del cuore e delle arterie, come gli acidi grassi polinsaturi Omega 3. In questa guida scopriremo insieme i benefici di queste sostanze, e perché assumerle per proteggere la salute di cuore e arterie.

Malattie cardiovascolari: tra le cause di decesso più diffuse

In Italia le malattie cardiovascolari stanno in cima alla classifica delle cause di decesso, tra cui molto diffusa la cardiopatia ischemica, seguita dai tumori, e al terzo posto, eventi cerebrovascolari. Anche chi sopravvive ad un attacco cardiaco, dovrà comunque fare i conti con i suoi problemi cardiovascolari per tutta la vita; in poche parole, le malattie cardiovascolari sono patologie croniche.

I disturbi cardiaci hanno diverse origini: possono essere dovuti a problemi delle valvole cardiache, scompensi cardiaci, altre volte si tratta di malattie congenite, ma la causa principale di problemi al cuore è dovuta al restringimento delle coronarie (arterie che irrorano di sangue il cuore). Questo restringimento può arrivare a bloccare del tutto il flusso di sangue dando origine al fenomeno dell’aterosclerosi. L’aterosclerosi quindi, è l’accumulo di materiale vario nella parete delle arterie, ed è la principale causa di infarto.

Per mantenere in salute il cuore, basta seguire dei piccoli accorgimenti, che possono davvero dare un grandissimo aiuto. Questi sono:

  • non fumare
  • praticare attività fisica
  • mantenere i livelli di pressione, colesterolo e trigliceridi nella norma

Benefici degli Omega 3 per il cuore

Grazie agli Omega 3, è possibile mantenere in salute il proprio organismo, ma soprattutto, mantenere la pressione, colesterolo e trigliceridi entro livelli considerati sicuri per la salute del cuore. L’Efsa (Autorità europea per la sicurezza alimentare), certifica che, sulla base di prove scientifiche, ha approvato l’uso degli integratori alimentari, dichiarando che:

  • EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido docosaesaenoico), i due Omega 3 presenti nell’olio di pesce e nell‘olio di Krill, aiutano a mantenere nella norma i livelli di trigliceridi nel sangue e della pressione e contribuiscono al normale funzionamento del cuore.
  • ALA (acido alfa-linolenico): il precursore di origine vegetale di EPA e DHA, contribuisce invece a mantenere nella norma i livelli di colesterolo nel sangue.

Diversi studi hanno rimarcato i benefici degli Omega 3 per il nostro cuore, e tra questi i più importanti sono proprio qui di seguito:

  • Assumere dosi adeguate di Omega 3 aiuta chi convive con livelli di trigliceridi superiori alla norma a ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari.
  • Gli Omega 3 sono ottimi per prevenire infarti e predisposizione alla loro insorgenza
  • EPA e DHA aumentano le dimensioni dell‘LDL (very low-density lipoprotein), una forma di colesterolo che si infiltra più facilmente nelle pareti delle arterie quando le sue dimensioni sono più piccole.
  • Sempre EPA e DHA, riducono i livelli di un’altra forma di colesterolo molto pericolosa, conosciuta come small-dense LDL.
  • Il DHA è stato associato all’aumento di HDL, il cosiddetto colesterolo buono.

Quali Omega 3 assumere ed il loro dosaggio

Non tutti gli Omega 3 sono uguali: quelli responsabili dei benefici dell’organismo sono principalmente EPA e DHA, che appunto possono essere assunti sotto forma di integratori ottenuti dall’olio di pesce e dall‘olio di Krill.

Anche se considerato un nutriente essenziale, il corpo non è in grado di sintetizzarlo. L‘ALA invece, non è biologicamente attivo; per poterlo utilizzare, deve prima essere convertito in EPA e DHA. Questo processo di conversione però, non risulta molto efficiente, per cui è spesso consigliabile assumere direttamente EPA e DHA al suo posto.

Sempre secondo le indicazioni dell‘Efsa, i dosaggi sono pressoché i seguenti:

  • 2 gr di ALA al giorno per mantenere il colesterolo nella norma
  • 3 gr al giorno di EPA + DHA per tenere sotto controllo la pressione
  • 2 gr al giorno di EPA + DHA per mantenere i trigliceridi nella norma
  • 250 mg al giorno di EPA + DHA per favorire il buon funzionamento del cuore

Infine, è importante non superare la dose giornaliera di 5 gr di EPA e DHA.

Laureata all’Accademia Di Belle Arti, mi occupo prevalentemente di fotografia, possedendo solide competenze in diversi ambiti, quali grafica, editing, pubblicità e social media. Appassionata di scrittura da sempre, con un occhio di riguardo per il copywriting e la scrittura persuasiva.

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