Omega 3 per anziani: migliori prodotti di Aprile 2021, prezzi, recensioni

Gli integratori di Omega 3 sono generalmente venduti in farmacia e hanno il fine di aumentare l’apporto nutrizionale di uno o eventualmente più acidi grassi polinsaturi essenziali ( PUFA). Vengono venduti in ambito commerciale sotto forma di capsule o di opercoli e contengono quasi sempre più di un tipo di molecola. Tra le tante si possono citare sicuramente la vitamina E, spesso in associazione con le provitamine A. Il loro scopo è quello antiossidante. Per essere conservati in modo ottimale vanno tenuti sempre al fresco e al riparo da luce e ossigeno. Gli integratori di omega 3, dunque, sono tra i più venduti al mondo grazie alla loro limitata presenza negli alimenti e visto il ruolo molto importante che hanno nel metabolismo umano.

Perché usare gli integratori?

L’unico modo per assumere gli Omega 3 nel corpo è attraverso una curata dieta. Questi grassi, inoltre, hanno il compito di svolgere funzioni biologiche fondamentali per la salute umana. Spesso questi nutrienti risultano essere fondamentali per il feto, per i bambini, per le donne in gravidanza e anche per gli anziani che soffrono di patologie o di infiammazioni croniche.

La dieta usata comunemente in occidente è scarsa di acidi grassi essenziali Omega 3. In particolari condizioni, come per esempio nel caso della terza età o di malassorbimenti ci può essere perfino un deficit nutrizionale. Gli Omega 3, inoltre, non sono tutti uguali. Le due forme chimiche EPA E DHA sono quelli metabolicamente più attivi.

Gli integratori, però, non sostituiscono una dieta sana ed equilibrata e quindi prima di acquistare e di scegliere un qualsiasi prodotto a base di Omega 3 risulta opportuno seguire un’apposita dieta. Ogni qualvolta si acquistano questi integratori bisogna, inoltre, leggere accuratamente l’etichetta per evitare di assumere i prodotti meno appropriati alle proprie esigenze o ingannevoli.

Le proprietà degli Omega 3

Gli Omega 3 innanzitutto aiutano il corretto funzionamento dell’organismo e lo stato della salute metabolica. L’assunzione di questi integratori, però, può portare anche a delle controindicazioni. In particolar modo l’assunzione di Omega 3 perossidati o anche deteriorati può provare un effetto metabolico del tutto negativo.

Inoltre quando si assumono integratori di Omega 3 si avranno questi benefici:

  • Aumenta la protezione dei vasi sanguigni da fattori di rischio come per esempio l’aterosclerosi. Ne trae vantaggio soprattutto il cuore e il cervello.
  • Migliora la colesterolemia. In generale è stato studiato che diminuiscono anche il colesterolo totale tramite l’abbassamento di quello LDL. Possono anche aumentare quello HDL.
  • Si riduce la trigliceridemia.
  • Si moderano le complicazioni dovute all’iperglicemia
  • Si placa l’ipertensione arteriosa primaria e promuovono il microcircolo capillare

Tra i tanti altri vantaggi sicuramente garantiscono il corretto sviluppo dell’embrione nelle donne incinte. Nei bambini supportano la crescita del tessuto nervoso degli occhi. Tutelano il sistema nervoso centrale che si può degenerare in seguito alla vecchiaia. Supportano anche il sistema immunitario proteggendo anche da malattie croniche infiammatorie come per esempio il morbo di Crohn, la rettocolite ulcerosa, l’asma e la psoriasi. Nei soggetti anziani aiutano a conservare una corretta funzione visiva.

Quando ci sono carenze di Omega 3

Gli integratori di Omega 3 sono molto utili quando non si mangiano abbastanza prodotti della pesca, soprattutto quelli di mare. Bisognerebbe, infatti, consumare questi tipi di alimenti con almeno tre o quattro porzioni settimanali. In particolar modo andrebbero scelti i pesci dei mari freddi o comunque in generale il pesce azzurro, meglio se povero, ovvero ecosostenibile. E’ particolarmente gradito anche l’uso di olio extravergine di oliva e altri oli ricchi di Omega 3. Quest’ultimi non sono consigliati per cucinare, ma per condire i cibi, meglio se crudi. Potrebbe essere utile mangiare pesci come sarde, sgombro, tonno o alici.

Le controindicazioni degli Omega 3

Le controindicazioni degli Omega 3 riguardano soprattutto le persone che sono a rischio di emorragie quando assumono particolari farmaci o sostanze, come per esempio quelli anticoagulanti e gli antinfiammatori non steroidei, vale a dire i Fans. Questi acidi grassi, infatti, possono aumentare il tempo necessario alla coagulazione del sangue. Inoltre è possibile che chi è allergico al pesce o ai crostacei non possa assumere prodotti a base di olio di pesce, ossia una delle principali tipologie di integratori Omega 3.

Gli Omega 3: l’utilità per gli anziani

Livelli alti di Omega 3 nel sangue sono associati a un minor rischio di morte negli anziani. Assumere queste sostanze, infatti, contenute nel pesce, ma anche nei vegetali, può ridurre la mortalità del 27%. Anche la mortalità legata ad alcune malattie cardiache si abbassa notevolmente, fino al 35%. Secondo alcuni studi è appurato che assumere Omega 3 faccia bene in generale alla salute, ma in particolar modo negli anziani. Coloro che hanno assunto gli acidi grassi presenti nel pesce, infatti, hanno vissuto di più rispetto ai coetanei che presentano nell’organismo livelli più bassi. Come già detto in precedenza gli Omega 3 non sono presenti solo nel pesce, ma anche in alcuni vegetali come ad esempio nei semi di lino, nelle noci e nei cereali, in alcuni vegetali a foglia verde, nei fagioli, nei piselli e nei ceci.

Mi chiamo Martina e sono del ’97. Frequento l’Università di Lettere Moderne alla Federico II, a Napoli. Amo la scrittura, l’arte e la letteratura. Ho una forte passione per la danza. Tra le cose che preferisco fare c’è la lettura. Mi piace molto il giornalismo e ho una propensione per la scrittura di tematiche che riguardano integratori per il corpo, in quanto pratico attività sportiva e mi interessa l’argomento.

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